| sabato 19 maggio 2001 | numero arretrato |
| Imprese europee,
proteggetevi da Echelon! L'allarme viene lanciato dalla Commissione d'Inchiesta del Parlamento Europeo: sembra che davvero il Grande Orecchio Elettronico dell'amico americano spierebbe le imprese europee per favorire quelle statunitensi. E cosi' alla fine, nonostante mille prudenze, mille titubanze e mille incertezze, anche il Parlamento Europeo e' costretto ad ammettere quello che tutti sanno da anni: Echelon esiste e probabilmente e' vero che spia le imprese europee per favorire quelle americane. Come abbiamo ampiamente riferito in un articolo della scorsa settimana, molte organizzazioni governative americane hanno disdetto all'ultimo momento e senza spiegazioni credibili, gli incontri, gia' programmati, con Carlos Coelho e gli altri membri della Commissione d'Inchiesta del Parlamento Europeo su Echelon, il sistema di ascolto elettronico di tutte le comunicazioni, gestito dall'agenzia spionistica americana NSA (National Security Agency) con la collaborazione di Inghilterra, Canada, Australia e Nuova Zelanda. I commissari si erano recati negli Usa per fare domande ai diretti interessati, ma hanno ricevuto uno sgarbato rifuto e se ne sono ritornati irritati in Europa. C'e' voluto il fatto che la Cia, la Nsa e altre organismi governativi americani sbattessero malamente la porta in faccia ai rappresentanti europei, per cominciare a far (leggermente) arrabbiare i composti Commissari, che adesso appaiono seccati per un comportamento assai poco amichevole. Perfino il presidente del Parlamento Europeo, la francese Nicole Fontaine, si "rammarica" che non siano stati ricevuti i membri della Commissione. E il socialdemocratico Gerhard Schmidt, relatore della Commissione d'Inchiesta, ha invitato, senza esitazioni, le imprese europee a proteggere le proprie comunicazioni, perche' l'Amico Americano potrebbe ascoltarle con il suo Grande Orecchio Elettronico. E ha anche aggiunto che si hanno prove della presenza di agenti della Cia nella Advocacy Centre del Ministero del Commercio, un'organizzazione governativa che dovrebbe favorire ed assistere le imprese che vogliono commerciare negli Usa. E cosa ci fanno agenti della Cia in un'organizzazione di questo tipo? In che senso le "favorisce"? Ovvio che le risposte sarebbero state assai difficili. Insomma uno sgarbo che indubbiamente peggiora i rapporti diplomatici fra Usa ed Europa. E per giunta arriva in un brutto momento: solo qualche mese dopo che Bush ha brutalmente rinnegato e rimesso in discussione l'accordo di Kyoto sulla riduzione mondiale dell'inquinamento, causando forte irritazione nei governi europei e giapponese. Ma un altro problema grave si profila: nell'affare Echelon e' pienamente coinvolta l'Inghilterra, cioe' uno stato membro dell'Unione Europea. E se davvero si dovesse dimostrare con i fatti che Echelon ha agito contro gli interessi europei, almeno in teoria dovrebbero scattare le regole che prevedono l'espulsione di un paese membro che avesse agito contro gli interessi dell'Unione. Questo in teoria, perche' in pratica e' difficile che davvero si possa arrivare ad espellere l'Inghilterra dall'Unione Europea. Meglio rispondere con altri metodi. Gli americani spiano? E allora spiamo anche noi! E proprio questo sembra che vogliano fare i governi europei con Enfopol e altre iniziative, che assomiglino tanto a un Grande Orecchio Elettronico in versione europea. Insomma io spio, tu spii e amen per i diritti civili. Giuseppe Laurenza |
Un virus per colpire
Echelon. NetStrike in versione virus contro il grande Orecchio Elettronico della NSA. "Basta con la violenza del Pentagono. Perche' state provando le vostre nuove armi in Iraq? State cercando di proteggere i bambini dalla pornografia, ma nello stesso tempo li state anche ammazzando in Iraq.....e un'altra cosa....perche' usate cose stupide come Echelon per ascoltare in giro?" E' un vero e proprio proclama contro il Pentagono quello che Extirpater ha inserito, sotto forma di commenti, nel codice del suo virus, la cui esistenza e' stato segnalata recentemente dalla Sophos, una impresa inglese che si occupa di antivirus. Dal punto di vista tecnico non e' una gran novita': e' molto simile al vecchio LoveLet ed e' l'ennesimo virus per Outlook, che ormai vengono prodotti quasi in serie, utilizzando le molte falle di sicurezza del programma di posta della Microsoft. Tanto in serie da far ironicamente definire Outlook come un efficientissimo VTP, Virus Transfer Protocol (Protocollo di trasmissione di virus). Come tutti gli altri della serie, arriva con una email ed ha un allegato eseguibile con estensione .vbs. Se innavvertitamente si apre l'allegato, cerca e sovrascrive i file con estenione .jpg e mp3 e poi si autoinvia a tutti gli indirizzi che sono elencati nella rubrica di Outlook. Niente di nuovo, come si vede: agisce esattamente come gli altri precedenti. La novita', invece, e' il suo scopo apparentemente "politico". Il testo contenuto nel codice, oltre a contenere proclami contro il Pentagono, contiene una grandissima quantita' di parole che possono essere considerate "altamente sospette" da Echelon, il sistema dell'agenzia spionistica americana NSA e che ascolta tutte le comunicazioni e, ovviamente, tutte le email. Almeno nelle intenzioni dell'autore, questo grande contenuto di parole sospette, unitamente alla diffusione del virus, dovrebbe impegnare il sistema di ascolto a tal punto da farlo collassare. Insomma una specie di Net Strike, in versione "virus", contro il grande orecchio elettronico. Ma serviranno davvero parole come "terrorism satellite cia yemen toxin botulinum mi5 mi6 mit kgb .mil mil base64 us defence intelligence agency admiral islamic revolution korea diplomat wiretap Usame bin Laden hezbollah Xu Yongyue agent bill clinton george bush sabotage mines grenades rockets assassination" a mettere in crisi il sistemone della NSA? In fondo l'idea di colpire Echelon mettendosi d'accordo tutti per scrivere "parole sospette" nelle proprie email non e' nuova. Ma sulla efficacia di questi metodi ci sono forti dubbi e potrebbe risultare vano l'invito esplicito di Extirpater "ehy, others, lets flood the echelon!" (ehy gente, inondiamo echelon!): al massimo, forse, servirebbe solo a far fare un po' di lavoro straordinario a qualche impiegato in qualche base segreta di ascolto. |
| In un sito, le piu' assurde e
ridicole leggi del mondo. Vietato pescare montando un cavallo, vietato sparare ad un bufalo dal secondo piano di un hotel, vietato camminare di domenica con un gelato in tasca: queste e altre leggi assurde e ridicole raccolte nel sito Dumb Laws. Ci sono leggi che avrebbero dovuto rimanere nel cassetto dei ricordi, morte e sepolte, o perlomeno abolite perche' antiche e assurde. E invece molte rimangono in vigore (anche se i loro relativi governanti nemmeno se ne rendono conto, e i cittadini nemmeno le conoscono). Alcune si trovano qui, raccolte in un sito americano molto completo. Lo sapevate, per esempio, che nello stato dello Utah e' proibito pescare stando in groppa ad un cavallo? Se pensate di viaggiare a New York tenete in conto che la legge non consente di camminare di domenica con un cono gelato in tasca, anche se sembra che non ci sia nessun problema se intendete farlo dal lunedi' al sabato! Le isole Hawaii sono famose nel mondo per le loro spiagge paradisiache. Tuttavia, al di la' di paesaggi tanto belli, esistono governanti che si preoccupano attivamente per impedire che i cittadini introducano monete nelle orecchie! Nello stato del Texas e' illegale sparare ad un bufalo dal secondo piano di un hotel. E inoltre e' vietato per legge mungere le vacche del prossimo! Ma non solo negli Stati Uniti ci sono leggi tonte. Che gli scozzesi, in maggioranza, siano buoni bevitori non e' certo una novita'. La cosa sorprendente e' che, apparentemente, alcuni dovevano avere l'abitudine di condividere notti di amicizia e bevute con i propri animali della stalla. Forse per questo, ne' lenti ne' pigri, i governanti hanno messo una legge che proibisce assolutamente di ubriacarsi in presenza di vacche! Quanto fastidio deve causare agli svizzeri che vivono in appartamento la legge che vieta di tirare la catena del proprio gabinetto dopo le 10 di sera! E vale anche la pena di ricordare che in Svizzera e' proibito lavare la macchina di domenica, giorno nel quale e' considerato fuorilegge tagliare l'erba a causa del fastidio che genera il rumore della potatrice. Certo non abbiamo tempo e possibilita' di verificare se davvero queste leggi sono reali, pero' cosi' afferma (e finora nessuno ha smentito) l'esilarante sito Dumb Laws, il cui slogan e' "Grandi governi, cervelli piccoli, leggi tonte". Luciano Sposari |
| L'ira di Allah si abbatte
sulla rete. La polizia iraniana avrebbe chiuso centinaia di cybercafe' a Teheran: la rete e' satanica e distrae dal Corano?. Sul giornale iraniano Hambastigi, di orientamento riformista, e' apparsa la notizia della chiusura di centinai di cybercafe' da parte della polizia iraniana. Dopo l'elezione in Iran del presidente riformista Khatami, nel 1997, la rete ha conosciuto in Iran una vera e propria esplosione, con l'apertura di centinaia di cybercafe'. Navigare in rete era diventata l'unica possibilita' per i giovani iraniani di sfuggire al clima oppressivo degli ayatollah e poter affacciarsi liberamente sul mondo intero. Ma i giovani usavano i cybercafe' anche per fare telefonate a basso costo e questo ha ridotto di molto le entrate della compagnia dei telefoni (ovviamente statale) e questo sarebbe l'ulteriore motivo economico nascosto del provvedimento Ma certamente l'obiettivo primario e' quello di impedire ai giovani di accedere liberamente alle informazioni su internet e soprattuto ai contatti con l'opposizione all'estero. I motivi ufficiali sono ovviamente quelli immaginabili: mancanza di permessi e licenze per operare con Internet. Infatti chi voglia fornire accesso ad internet deve impegnarsi ad impedire che vengano visitati siti "non islamici", come ad esempio i siti pornografici (solita scusa di tutti gli integralismi) e, nemmeno a dirlo, i siti che sono contrari ai principi dell'Islam (cioe' contrari al governo iraniano). Insomma niente di nuovo: in fondo tutti gli integralismi, piu' o meno mascherati, con la scusa di proteggere gli utenti dalla natura satanica della rete, vogliono in realta' proteggere se' stessi. In Iran e altrove: e l'elenco sarebbe assai lungo. Link utili: Giornalisti Senza Frontiere (in inglese) |
Un altro tool per hacker o
soluzione del problema della censura sulla rete? Cresce l'interesse per Peekabooty, il software che dovrebbe risolvere in via quasi definitiva il problema della censura su internet Sono diventati famosi per aver prodotto Back Orifice, ironicamente definito "il miglior programma di controllo remoto per Windows", che in realta' e' un piccolo, malizioso, programma che, se inviato di nascosto al coputer di un utente, consente, a chi lo ha inviato, di assumere il controllo completo di quel computer. Con tutte le conseguenze che si possono immaginare. Sono gli hackers del gruppo "Cult of the Dead Cow" (Culto della vacca morta), dei quali e' ignota la vera identita', ma e ben nota la loro attivita' e anche la loro perizia nello scrivere software assai efficiente e che puo' essere considerato a meta' strada fra un tool da hacker e una efficiente e spregiudicata applicazione. Proprio perche' hanno dato prova di grande perizia in passato, non c'e nessun dubbio che debba essere presa molto sul serio la loro promessa: scrivere un software, analogo ad un browser, che dovrebbe essere in grado di poter aggirare qualsiasi forma di censura e controllo in Internet. Sono molti i governi che impongono filtri e censure alla rete e quindi gli utenti di quei paesi non possono accedere a siti o documenti considerati scomodi e quindi censurati. Da molti mesi il gruppo ha promesso un programma che possa superare questo problema. Si chiama Peekabooty e dovrebbe basarsi sul concetto, gia' adottato da programmi come Gnutella, della rete peer-to-peer. In pratica, quando si usa questo programma, si entra a far parte di una rete di computer con i quali si possono condividere file crittografati e quindi al sicuro da occhi indiscreti. Se un utente, in un paese dove internet e' filtrata, non puo' accedere ad un documento, basta che si collega con un computer in un altro paese dal quale invece si puo' accedere e ritrova li' il documento, beffando cosi' la censura del proprio paese. In realta' non sono ancora chiari i dettagli tecnici: il programma dovrebbe essere distribuito a luglio, ma l'interesse e' gia' notevole. E non solo l'interesse, ma anche la preoccupazione. Se lo scopo fosse solo quello di aggirare la censura allora tutto bene. In realta' quello che preoccupa e' che il programma possa servire anche per scopi meno libertari e piu' concreti. La sua capacita' di aggirare tutti i controlli online lo potrebbe rendere adattissimo a superare anche tutte le forme di controllo che le industrie discografiche stanno disperatamente mettendo in atto per fermare la diffussione indiscriminata in rete di materiale protetto da copyright. Da un lato quindi gli adpti del Culto delle Vacca Morta avranno contro i governi di paesi come la Cina, l'Arabia Saudita, l'Iran e la Tunisia e dall'altro lato avranno contro i giganti dell'industria discografica che gia' hanno messo al tappeto Napster: i nemici non mancheranno certo e la sfida sara' interesante. |