| sabato 16 dicembre 2000_________________ ______numero arretrato |
| Su questo numero:Il
Carnivore norvegese. Il software infallibile della NASA.
Il virus Blebla. Gli effetti speciali di Incredimail e il
vostro album online di foto. Che fanno i giovani in internet? continuiamo a ricevere opinioni dei lettori. Di rilievo i due nuovi speciali che troverete nella sezione Tutorial e Speciali: uno sulla sicurezza informatica e l'altro sul dibattito per l'organizzazione di Internet . Abbiamo inoltre iniziato una sezione di contributi dei lettori. |
| Anche la Norvegia ha il suo
Carnivore Polizia e militari, in collaborazione con le 15 maggiori imprese del paese, mettono in piedi un sistema di sorveglianza globale, all'insaputa del parlamento Che Carnivore (il sistema di sorveglianza globale dell'FBI americana) avesse fatto scuola lo sapevamo. Che presto sarebbe stato preso come esempio e giustificazione lo sospettavamo: "se lo fanno gli americani...perche' non noi?". Che presto polizie e militari di tutto il mondo avrebbero cominciato a ragionare cosi' era facile immaginarlo. E non stiamo parlando di paesi dove i diritti civili sono un fastidioso optional: stiamo parlando di paesi di solida vocazione democratica. Come la Norvegia appunto. Lo scandalo e' scoppiato fra i fiordi in seguito alle rivelazioni di un periodico online norvegese (bravi colleghi!), il quale ha rivelato in un articolo che la polizia e i militari norvegesi, d'accordo con le 15 maggiori imprese del paese, hanno messo su un sistema di sorveglianza globale. Ma quel che e' peggio, e' che lo hanno fatto all'insaputa del parlamento norvegese. Il Dipartimento di Giustizia ha confermato la notizia, mentre la polizia emettera' un comunicato la prossima settimana. Olaf Aune, direttore dei servizi segreti, ha detto che sarebbe stato da irresponsabili non creare questo sistema. Le giustificazioni? Le solite di sempre: difendere le infrastrutture dell'Information technology dagli attacchi di hackers maliziosi. Ma, fino a prova contraria, la polizia e' mantenuta con i soldi dei contribuenti e dovrebbe dedicarsi alla sicurezza di tutti e non solo di 15 imprese, anche se sono grandi. "Scusate" dice un ipotetico cittadino norvegese "ma perche' i miei soldi devono essere usati per difendere imprese private? Che si difendano da sole e usino i loro soldi, non i miei", continua, scaldandosi un po', il freddo ipotetico cittadino norvegese. E cio' senza tenere in nessun conto il sacrosanto diritto dei norvegesi (e di tutti noi) alla privacy. I diretti interessati si difendono dicendo che il loro sistema cerca di rilevare la presenza in rete di parti tipiche di virus troiani e "backdoors" in maniera analoga a quello che fanno i comuni antivirus. Ovviamente sistemi di questo tipo filtrano tutto il traffico in rete: e chi garantisce i cittadini norvegesi che saranno rilevati solo i troiani e non altro? Come si puo' essere sicuri se si mette in piedi un sistema che potenzialmente puo'controllare tutto e poi tranquillizzarsi semplicemente perche' la polizia dice "si, ma non lo faremo!". Chi si fida alzi la mano! |
Il software infallibile
della NASA. Dovrebbe essere utilizzato in situazioni molto critiche La Nasa, insieme alla Carnegie Mellon University e a dozzine di imprese di alta tecnologia, si e' fatta promotrice di un consorzio che dovrebbe sviluppare software assolutamente sicuro e che non sbaglia ne' si ferma mai. Il consorzio si chiamera' HDCC (High Dependability Computing Consortium) e si dedichera' allo sviluppo di software che deve essere usato in missioni e compiti di assoluta e critica importanza, quando e' in gioco la vita delle persone. Ad esempio nel controllo aereo, nei programmi spaziali, nelle applicazioni bancarie e nelle cure mediche. Gli organizzatori hanno specificato che questo tipo di software non arrivera' tanto presto agli utenti (rassegnatevi, avrete ancora Windows!) ma, perlomeno, potremo contare su cieli e ospedali sicuri. Evidentemente la Nasa deve essere rimasta molto scottata dopo che, l'anno scorso, una sonda spaziale del costo di 165 milioni di dollari si era schiantata sul suolo di Marte per un difetto causato dal software che comandava la discesa. Ed ora vuole correre ai ripari. Ma, scorrendo la lista delle imprese che partecipano al progetto, si nota la presenza della Microsoft. Saremmo curiosi di sapere a che titolo viene inclusa in questo consorzio per il software sicuro l'impresa che e' stata capace di scrivere un sistema operativo con piu' di 65.000 bugs! Cominciamo ad avere dubbi sulle sorti della prossima sonda su Marte (e incrociamo le dita per gli aerei!) |
| Una collaborazione di
Daniele D'Anneo: Attenzione al virus Blebla Un altro virus che arriva come allegato di email e che sfrutta i tanti "buchi" e le tante inopportune funzioni di Outlook La nuova versione del virusBlebla in giro in questi giorni è un aggiornamento di W32.Blebla ed è chiamato W32.Blebla.B. Anche questa versione non colpisce WindowsNT ne' Windows2000, ma "solo" Windows 9x. La Symantec (che si dedica allo sviluppo di software anti-virus) spiega che questa edizione B circola con i due allegati già visti nella versione A, ma con una lieve differenza nel loro nome. Da romeo.exe e juliet.chm si è passati a xromeo.exe e xjuliet.chm, una "mossa" pensata per evitare che i file siano facilmente individuati da una semplice ricerca per nome. Il subject dell'email infetta può essere: "Romeo&Juliet", "where is my juliet ?", "where is my romeo ?", "hi", "last wish ???", "lol:)", ",,...", "!!!", "newborn", "merry christmas!", "surprise !", "Caution: NEW VIRUS !", "scandal !", "^_^" Quindi fate molta attenzione se vi arriva una email con uno dei precedenti subject: non apritela e non esitate a cancellarla. Soprattutto non attivate l'allegato. Blebla.B arriva in una email costruita in HTML (il formato in cui si scrivono le pagine per il web) e, se questa viene aperta, salva su computer i due allegati e li attiva . Una volta lanciato, il worm si autoinvia a tutti i destinatari della rubrica di Outlook e segnala la propria presenza sul newsgroup alt.comp.virus. In particolare, i due file allegati vengono salvati nella directory TEMP di Windows e viene lanciato il primo, xjuliet.chm che a sua volta lancia l'altro file, che provvede all'invio di nuovi messaggi infetti a tutte le email presenti nella Rubrica di Outlook. E si invia sfruttando una lista di una quindicina di mail server diversi. Dopodiché il virus si dedica a modificare il file di registro inserendo un puntatore a Sysrnj.exe nella directory di Windows. Da quel momento in poi qualsiasi file .exe, .jpg, .gif, .xls, .mp3 (e altri) venga aperto, viene spedito nel cestino di Windows (c:\recycled) con un nome modificato. Il file originale sarà rimpiazzato dal virus stesso con suffisso .exe. In questo modo i file cancellati non saranno più utilizzabili. Per rimuovere questa nuova versione di Blebla occorre cancellare tutti i file "W32.Blebla.B.Worm" e recuperare l'impostazione originale del file di registro nonché i file cancellati dall'ultimo backup. Come precauzione è necessario, dopo averlo aggiornato, impostare il proprio antivirus per scansionare le email in arrivo o disattivare l'html nelle email in arrivo. |
Una collaborazione di
Fabio: Se vi piacciono gli effetti speciali IncrediMail per scrivere email spettacolari e Webshots, per farvi il vostro album online di foto. Anche l'occhio vuole la sua parte: questa sembra essere la ferma convinzione del nostro lettore Fabio, che con pazienza certosina scandaglia il web alla ricerca di tutto quello che e' spettacolare, fantasmagorico e rutilante. E chi cerca trova. Qualche giorno fa ci ha segnalato un incredibile client di posta (che potete usare in sostituzione dei piu' "spartani" Outlook o Eudora).Si chiama IncrediMail ed e' un concentrato di effetti sonori e grafici che renderanno le vostre email una specie di festa del Santo Patrono. Tanto per cominciare, se ricevete una email, un compunto maggiordomo passeggia al centro dello schermo e con compostezza inglese (ma con terribile accento yankee del Mid West) vi annuncia " you have mail, Sir!". Da quando una nostra redattrice ha istallato questo programma, dal suo computer escono suoni incredibili: urla "oh, my God!", risate sataniche, ticchettii di macchina da scrivere, baci del tipo "ventosa" piu' simili al rumore di quell'attrezzo che serve per sturare i lavandini che a un vero bacio. Qualche redattore tradizionalista e conservatore le sta consigliando di passare ad Outlook, che avra' pure i bug ma almeno e' silenzioso! Ma se queste cose vi piacciono, divertitevi pure: perche' no in fondo? A proposito! Chi riceve la vostra email-spettacolo deve avere lo stesso programma, ovviamente, altrimenti non vedra' niente. Quindi avvisatelo prima. Non contento delle email-spettacolo l'ineffabile Fabio ci ha anche segnalato un altro sito, fortunatamente un po' piu' tranquillo. Si chiama Webshots e contiene una quantita' impressionante di immagini, screen-savers e tutto quello che puo' deliziare l'occhio. Ma ha anche un'altra funzione interessante. Avete la possibilita' di uploadare su questo sito le vostre foto e farvi cosi' un bell'album personale online da far vedere agli amici. Il tutto naturalmente gratis. Quindi correte a cercare le foto dell'ultima gita a Rimini, del matrimonio di vostro cugino Peppe o della nascita della nipotina Jessica; o semplicemente vi sentite presuntuosi e degni di essere ammirati: c'e' posto per tutto! Adesso Fabio sta cercando un browser "un po' meno noioso": dice che lo vuole colorato, divertente e spettacolare! Vuoi vedere che lo trova davvero? |
Ma che
fanno i giovani in internet? |